La farmacia nelle cure primarie

di Giancarlo Nadin • Annarosa Racca

[…] Tra le altre potenziali esperienze di telemedicina attivate ci soffermiamo a descriverne una che è progettata dalla medicina specialistica, ma sviluppata in stretta connessione con la farmacia. Abbiamo intervistato il professor Stefano Omboni, dell’Istituto Italiano di Telemedicina. Nel 2011 è nato il progetto TEMPLAR ( TEleMonitoring of blood Pressure in Local PhARmacies ). Il progetto coinvolge al momento 400 farmacie distribuite su tutto il territorio italiano e consente l’erogazione a distanza di servizi quali il telemonitoraggio pressorio e l’elettrocardiogramma, sia a riposo che dinamico, delle 24 ore e in generale lo screening e la gestione di alcune tra le più comuni patologie croniche cardiovascolari, pneumologiche e metaboliche.

Il servizio di telemonitoraggio pressorio nelle 24 ore, oltre a fornire un servizio insostituibile per la medicina di comunità, ha permesso di fotografare lo stato del controllo pressorio della popolazione fornendo utili informazioni per migliorare lo screening e la gestione dei pazienti ipertesi.

In questi primi 4 anni di operatività sono stati registrati più di 10 mila referti di pressione arteriosa delle 24 ore. Nell’86% dei casi i pazienti che si sono sottoposti al test, prescritto dal medico curante, non erano in terapia e questo sottolinea l’importanza della farmacia quale luogo appropriato per lo screening della popolazione a supporto del medico curante e dello specialista.

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