Bronchite acuta, asmatica e cronica: differenze, sintomi e cause.

Tra i disturbi più frequenti dell’apparato respiratorio, il più conosciuto è senza dubbio la bronchite. Si tratta di un’infiammazione della mucosa che riveste internamente i bronchi, i condotti principali che permettono il passaggio dell’aria ai polmoni. Le cause principali possono essere di origine infettiva, allergica o legate ad uno stile di vita non sano.

Esistono tre differenti tipologie di bronchite denominate rispettivamente bronchite acuta, bronchite asmatica e bronchite cronica.

Bronchite acuta

La bronchite acuta è l’infiammazione dell’albero tracheobronchiale che solitamente si presenta dopo un’infezione respiratoria di origine virale o batterica. I sintomi principali sono la tosse e la difficoltà respiratoria ma possono presentarsi anche altri sintomi quali febbre, indolenzimento, brividi e dolori toracici. La bronchite acuta in genere non è un disturbo grave ma comunque non è da sottovalutare e va trattata con le dovute cure, specialmente nei soggetti più fragili come i bambini e gli anziani.

Bronchite asmatica

La bronchite asmatica è una forma di bronchite più grave che presenta in contemporanea l’infiammazione dei bronchi e l’asma. La secrezione del liquido infiammatorio, che ostruisce le vie dei bronchi, e la componente asmatica scatenano una serie di sintomi abbastanza fastidiosi come tosse con produzione di catarro, mancanza di respiro soprattutto nelle ore notturne, respiro sibilante durante l’espirazione, aumento della frequenza respiratoria, senso di costrizione al torace.

Le cause più comuni attribuibili a questa tipologia di bronchite possono essere il fumo di sigaretta, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione a un qualche allergene (forme su base allergica)ma anche il fattore ereditario.

Bronchite cronica

La bronchite cronica è la presenza prolungata nel tempo di un’infiammazione della mucosa dei bronchi. Questa forma di bronchite può provocare un restringimento persistente delle vie aeree, una condizione abbastanza grave conosciuta come  BPCO, cioè bronco-pneumopatia cronica ostruttiva, che, se non curata adeguatamente, può causare negli anni un’insufficienza respiratoria e il conseguente decesso.

Le cause principali di tale patologia sono l’esposizione prolungata nel tempo ad agenti nocivi come il fumo di sigaretta e i gas tossici, l’inquinamento atmosferico oppure la predisposizione naturale alla malattie del soggetto.

Come diagnosticare e curare la bronchite

Per prevenire la bronchite bisogna, innanzitutto, osservare uno stile di vita sano ed eliminare i fattori di rischio come il fumo. Nei casi avanzati di bronchite spetta al medico stabilire una terapia adatta in relazione al caso da trattare. Esistono farmaci specifici per curare la bronchite, quali antibiotici, farmaci antitosse e atri farmaci indicati per casi specifici.

La bronchite spesso può essere confusa con un banale raffreddore o, cosa ancora più grave, con una normale reazione al fumo. Per diagnosticare tale patologia si ricorre ad un esame specifico: la spirometria. Consiste in un semplice test che misura i volumi respiratori e la velocità dei flussi d’aria attraverso un apparecchio, lo spirometro. Tale misurazione può essere effettuata in ambiente clinico presso una farmacia o un centro medico convenzionato.

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