Caldo e pressione bassa: cause, sintomi e rimedi. Il Telemonitoraggio per una corretta prevenzione

Quando pensiamo all’arrivo della bella stagione non possiamo che pensare alle gite al mare, alle vacanze dal lavoro e alle giornate di divertimento con amici e parenti. Ma con l’innalzamento delle temperature estive e del tasso di umidità nell’aria, molto spesso arrivano anche i disagi fisici e di salute: senso di spossatezza, stanchezza, perdita delle forze fisiche sono spesso dovute proprio alla correlazione fra caldo e pressione bassa (ipotensione arteriosa).

Ad essere maggiormente colpiti sono gli anziani, soprattutto se in terapia con farmaci antiipertensivi, e i soggetti più fragili, ma è una condizione che può colpire chiunque se non si segue un corretto stile di vita e una sana e corretta alimentazione.

Quando parliamo di correlazione fra caldo e pressione bassa, facciamo riferimento ai valori della pressione sanguigna, un parametro molto importante per valutare lo stato di salute generale di una persona. Ma quali sono i valori ottimali della pressione sanguigna? Andiamo a scoprirli insieme.




PRESSIONE SANGUIGNA: QUALI SONO I VALORI OTTIMALI?

Quando parliamo di pressione sanguigna, più tecnicamente intendiamo la forza con cui il sangue esercita pressione sulle pareti delle arterie. I due parametri più conosciuti sono la pressione sistolica e quella diastolica. La prima corrisponde alla fase di contrazione del ventricolo e il suo valore viene definito “massima”; la seconda corrisponde alla fase di rilassamento e viene definita “minima”.

La pressione varia da individuo a individuo ed è influenzata da diversi fattori: sesso, età, stress, stato emotivo, temperatura ecc. In linea generale è considerata normale una situazione in cui i valori della pressione sistolica non superano i 130 mmHg e quelli della pressione diastolica gli 85 mmHg. Si parla di Ipotensione quando i valori sono uguali o inferiori a 90/60 mmHg, mentre si parla di ipertensione arteriosa quando la pressione è superiore a 140/90 mmHg.


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CALDO E PRESSIONE BASSA: CAUSE E SINTOMI PIÙ COMUNI

Con l’arrivo del forte caldo, per adattarsi, il nostro organismo adotta dei meccanismi di difesa con l’obiettivo di disperdere il calore accumulato nel corpo, e lo fa attraverso due modi principali:

  • La vasodilatazione, cioè la dilatazione dei vasi sanguigni;
  • La sudorazione, attraverso il quale il corpo espelle acqua e sali minerali, aumentando il forte rischio di disidratazione.

Seppur l’ipotensione non sia una condizione pericolosa, può causare una serie di fastidiosi disturbi: se i valori di pressione si discostano di poco da quelli fisiologici i sintomi più comuni possono essere di lieve entità come l’affaticabilità e lievi giramenti di testa. Quando invece si verifica un calo di pressione brusco e repentino, i sintomi dovuti alla diminuzione dell’afflusso di sangue sono appannamento della vista, stato confusionale, vertigini, svenimento, stordimento, nausea o vomito.

Esistono dei rimedi per combattere la correlazione fra caldo e pressione bassa? Certo che sì, ed è proprio l’oggetto del prossimo paragrafo.


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I MIGLIORI RIMEDI PER LA PRESSIONE BASSA

Per combattere e prevenire l’abbassamento della pressione sanguigna, soprattutto per le ore più calde della giornata, ci sono tanti utili suggerimenti e rimedi. Eccone alcuni:

  • Bere molti liquidi durante la giornata (almeno due litri) è indispensabile per mantenersi adeguatamente idratati;
  • Mangiare alimenti leggeri e di facile digestione, come frutta e verdura di stagione, evitando gli alimenti ipercalorici, piccanti e ricchi di carboidrati;
  • Non praticare attività fisica nelle ore centrali e più calde della giornata;
  • Rinfrescare i locali dove si trascorre la quotidianità, almeno nelle ore centrali della giornata;
  • Evitare il lungo contatto con i raggi solari;
  • Non alzarsi troppo velocemente o fare scatti da una posizione sdraiata o supina, specialmente al risveglio mattutino o pomeridiano;
  • Mantenere alti i livelli di potassio e magnesio, consumando alimenti ricchi di queste sostanze.

In ultima analisi, è sempre meglio effettuare di tanto in tanto delle azioni di monitoraggio della pressione arteriosa per correggere e prevenire l’ipotensione. Come? In modo semplice e rapido, da casa, attraverso l’utilizzo dell’App Tholomeus®.


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L’APP THOLOMEUS® PER IL TELEMONITORAGGIO DELLA PRESSIONE

Già da diverso tempo, grazie alla collaborazione tra tecnici e medici dell’azienda Biotechmed e dell’Istituto Italiano di Telemedicina diretto dal professor Omboni, è stato creato il servizio di telemedicina Tholomeus®, una App in grado di monitorare remotamente i pazienti e facilitare lo screening e la gestione dei più comuni disturbi legati alla pressione arteriosa.

Leggi anche “Diabete e pressione alta nuova dieta sperimentata per contrastare e prevenire”.

Un vero e proprio telemonitoraggio, certificato con il marchio CE, da effettuare a casa o presso una struttura medica convenzionata con Tholomeus® che consente al medico di ricevere in tempo reale la misurazione effettuata dal proprio paziente per consigliare e suggerire la migliore soluzione.

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