Le implicazioni cardiache della COVID-19

Il SARS-CoV-2, meglio noto come Coronavirus, è il responsabile della COVID-19 che in pochissime settimane ha stravolto le nostre vite costringendoci a seguire una serie di misure drastiche allo scopo di attenuare la sua diffusione. Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e quali sono le conseguenze del virus sulla popolazione italiana, e non solo.

Innanzitutto, va detto che il SARS-CoV-2 è stato segnalato per la prima volta alla fine di dicembre 2019 nella città cinese di Wuhan. Così come la SARS e la MERS, si tratta di un Betacoronavirus e la sua infezione si manifesta generalmente sotto forma di polmonite virale con una vasta gamma di acuità. Dall’inizio dell’epidemia (che ormai si è trasformata in una pandemia, come annunciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) in tutto il mondo sono state infettate e purtroppo sono decedute decine di migliaia di persone. Secondo le previsioni degli esperti, il virus, da qui alle prossime settimane, provocherà altri contagi e vittime.

In Italia, Paese europeo che almeno in questa prima fase sta pagando il prezzo più alto in termine sanitari e di vita quotidiana, con la popolazione invitata continuamente a rimanere a casa e gli esercizi commerciali costretti a chiudere, l’epidemia sembra non conoscere un attimo di pausa.

Il virus sembrerebbe avere una maggiore infettività e un minore tasso di mortalità rispetto a SARS e MERS. Ciononostante, secondo i rapporti pubblicati dalla Cina, il rischio di mortalità più grande riguarda i diabetici, gli ipertesi, gli anziani e i pazienti con malattie cardiovascolari.

Ma quali sono le implicazioni cardiache precoci da casi clinici su COVID-19?

Come già anticipato, i pazienti con problemi cardiaci cronici, sono quelli che corrono i maggiori pericoli. I dati raccolti nei primissimi giorni dell’epidemia, hanno rivelato che più del 50% dei pazienti ospedalizzati aveva una malattia medica cronica, l’80% dei quali era cardiovascolare o cerebrovascolare. In una delle prime segnalazioni giunte dalla Cina, il 25% dei pazienti con anamnesi medica completa presentava comorbilità, e cioè patologie diverse contemporaneamente. Nella maggior parte dei casi queste patologie sono correlate a malattie cardiovascolari o a diabete. Nonostante il tasso di mortalità resti ancora oggi nel complesso relativamente basso, cresce non di poco nei soggetti ipertesi, nei diabetici, nei pazienti con malattie cardiovascolari e nei pazienti di età superiore agli 80 anni. Entrando più nello specifico, va evidenziato come il tasso di mortalità per malattie cardiovascolari sottostanti sia maggiore rispetto ai pazienti con patologie respiratorie croniche sottostanti.

Secondo un bollettino clinico pubblicato nei giorni scorsi dall’American College of Cardiology, in un caso clinico dettagliato, su 138 pazienti con COVID-19 ospedalizzati, il 19,6% ha sviluppato una sindrome respiratoria infettiva, il 16,7% ha sviluppato una aritmia, il 7,2% un danno cardiaco acuto, l’8,7% ha sviluppato uno shock e il 3,6% un danno renale o i tassi di complicanze erano più elevati per i pazienti in terapia intensiva. La prima vittima segnalata è stato un uomo di 61 anni con una lunga storia di fumo, che ha avuto difficoltà respiratoria acuta, insufficienza cardiaca e arresto cardiaco. Dai rapporti emersi a seguito di questi primi casi, emerge che alcuni pazienti sviluppano maggiormente miocardite.

In un momento così delicato per il nostro Paese, l’impiego della telemedicina può risultare utile e sicuro sotto vari punti di vista, in special modo per tenere sotto controllo la temperatura corporea, la saturazione dell’ossigeno nel sangue e i parametri cardiovascolari. Da tempo Biotechmed mette a disposizione del pubblico delle schede pratiche di Tholomeus allo scopo di facilitare il rapporto tra medici e pazienti e velocizzare eventualmente gli interventi di soccorso.

Tholomeus® è una App della salute che ti aiuta a tenere sotto controllo i parametri fisiologici, attraverso l’inserimento di specifici dati richiesti, consente il monitoraggio della pressione arteriosa (con le regole per una corretta automisurazione domiciliare), il rilevamento della frequenza cardiaca, fino ad arrivare alla misurazione della temperatura corporea, a quella della glicemia, e poi ancora colesterolo e trigliceridi plasmatici e la misurazione della saturazione di ossigeno del sangue. Una volta raccolti, i dati vengono immediatamente trasmessi a un webserver mediante un’interfaccia software presente su PC Windows, smartphone o tablet e analizzati. Il sistema formula un rapporto sul quale il medico applica la propria diagnosi da mettere a disposizione all’utente.

Tholomeus® è un dispositivo medico certificato CE.

Fonti

Ministero della Salute Italiano http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Organizzazione Mondiale della Sanità https://www.who.int/health-topics/coronavirus

American College of Cardiology https://www.acc.org/latest-in-cardiology/articles/2020/02/13/12/42/acc-clinical-bulletin-focuses-on-cardiac-implications-of-coronavirus-2019-ncov

Controlla i tuoi parametri con i nostri prodotti studiati appositamente per la Telemedicina!

Grazie a Tholomeus®, unica App certificata, potrai tenere sotto controllo la tua temperature corporea  e il tuo sistema cardiovascolare ed avere un quadro completo del tuo stato di salute.

Tieni costantemente sotto controllo i tuoi parametri fisiologici grazie al nostro servizio di Telemedicina e caricali sull’App Tholomeus®.

SCOPRI LA NOSTRA APP THOLOMEUS®

 

 

Lascia un messaggio