“Movember” è il mese della salute maschile: l’importanza della prevenzione e del telemonitoraggio

Quello di novembre è, ormai da diversi anni, il mese della prevenzione maschile, noto in tutto il mondo anche come “Movember”; e, al pari di ottobre (mese, invece, dedicato alla prevenzione femminile), si impegna nella diffusione della cultura della prevenzione di malattie più tipicamente maschili, partendo da tutte le malattie che coinvolgono cuore, pelle e la salute in generale fino a malattie come il tumore alla prostata, il tumore alla vescica e il tumore al testicolo.

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In questo articolo, pertanto, vediamo assieme quali sono gli elementi che aiutano a migliorare la salute maschile e, soprattutto, l’importanza della prevenzione e del costante monitoraggio dei parametri di salute, accompagnando il tutto con consigli pratici (utili, per la verità, tanto agli uomini quanto alle donne) per adottare uno stile di vita sano e in grado, così, di allontanare il più possibile il rischio di insorgenza della malattia. Iniziamo.


LA PREVENZIONE MASCHILE SUL CUORE E SUL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Partiamo dal cuore: com’è noto, le malattie cardiovascolari sono responsabili del 44% di tutti i decessi nazionali, attestandosi così come prima causa di morte in Italia (e nel mondo). In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte (28%), mentre gli accidenti cerebrovascolari (tipicamente l’ictus) sono al terzo posto (13%), dopo i tumori.

Ma a cosa sono dovuti numeri tanto alti? A dare una risposta è l’Istat, secondo cui, da un’analisi della popolazione italiana per fattori di rischio, emerge un quadro piuttosto preoccupante: il 18% degli italiani è iperteso (problema che colpisce più gli uomini delle donne), ci sono 10 milioni di fumatori (sono maschi il 25,9%), 3.5 milioni di diabetici e 6 milioni di obesi (più diffusi al Sud e tra gli uomini). E per ciascuno di questi fattori, il rischio cardiovascolare si moltiplica. A partire dai 60 anni è dunque opportuno, per gli uomini, fissare visite ed esami periodici soprattutto se oltre l’età si sommano problemi quali sovrappeso, diabete, abitudini alimentari scorrette e, appunto, fumo.

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LA PREVENZIONE MASCHILE SULLE MALATTIE RESPIRATORIE

Il carcinoma polmonare è una patologia che ha origine nei polmoni e che ne compromette la funzione, provocando una crescita incontrollata di cellule maligne che formano una massa, andando poi a ostruire il flusso dell’aria o provocare emorragie. Tra le malattie polmonari, è proprio il carcinoma polmonare ad avere un’incidenza molto maggiore negli uomini fumatori e specialmente in chi è stato un forte fumatore (almeno un pacchetto al giorno) per lungo tempo: circa l’85% dei malati, infatti, è un fumatore attivo.

Anche in questo caso, così come per le malattie cardiovascolari, è importante poter contare su una prevenzione che passi, prima di tutto, per il monitoraggio costante della salute attraverso screening e consulto medico.

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L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Nel mese della salute maschile, non possiamo non fare menzione del tumore più diffuso nell’uomo, ossia quello alla prostata: esso, infatti, colpisce circa 600mila uomini all’anno in Europa e 36mila in Italia. Ma non è l’unica malattia che interessa il genere maschile: tra queste, infatti, l’ipertrofia prostatica benigna interessa fino a un maschio su due e, in entrambi i casi, queste malattie danno spesso segno di sé solo quando sono in stadi ormai avanzati, quando cioè diventano difficili da trattare.

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Con numeri di questo tipo non risulta difficile comprendere come la prevenzione sia un fattore fondamentale per la salute dell’uomo. Tuttavia, un discorso di questo tipo vale anche per le donne: la prevenzione, infatti, è la migliore arma a disposizione dell’intero genere umano per vincere le malattie e, soprattutto, il cancro. A tal proposito, si stima che il 30-50% dei tumori possa essere prevenuto con comportamenti più salubri, come smettere di fumare, alimentarsi in modo sano ed equilibrato e sottoporsi con regolarità a visite ed esami di screening. L’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre il rischio e quindi la mortalità. E poiché lo sviluppo di alcune malattie richiede anche decine di anni, è importante raggiungere degli obiettivi intermedi, che passano indispensabilmente per il monitoraggio continuo dello stato di salute di ciascuno di noi e la diagnosi precoce di eventuali insorgenze anomale.

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LA PREVENZIONE MASCHILE PASSA DA UNO STILE DI VITA SANO

Finora abbiamo parlato dell’importanza del tema della prevenzione, maschile e non solo, ma non abbiamo ancora detto quali sono le strade per effettuarla. Ebbene, come accade con il tema della prevenzione in generale, anche la prevenzione maschile si basa sull’identificazione dei soggetti a rischio di sviluppare le più frequenti patologie (in questo caso della sfera maschile) nonché su una diagnosi precoce delle malattie tale da consentirne un trattamento efficace, garantendo quindi maggiori probabilità di guarigione.

La prevenzione, poi, può essere attuata praticando diverse strade: da una parte gli screening per individuare predisposizioni genetiche ereditarie, come ad esempio per il diabete o malattie legate al cuore, o lesioni cancerose allo stadio iniziale. D’altra parte, poi, c’è l’attuazione di comportamenti o stili di vita sani: praticare attività fisica e motoria costante e quotidiana, fosse anche solo fare una passeggiata o salire/scendere le scale, vivere una vita sana basata sul bere molta acqua, mangiare cibi semplici, smettere di fumare e, punto spesso sottovalutato, riposare per assicurarsi il benessere non solo fisico ma anche mentale.

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TELEMEDICINA E SALUTE DELL’UOMO

Un aiuto fondamentale nello screening continuo della salute dell’uomo è inoltre svolto dalla Telemedicina, servizio basato su Internet e sulle reti wireless di cui noi di Biotechmed ci facciamo promotori già da tempo. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Telemedicina diretto dal professor Omboni, offriamo infatti ai nostri pazienti Tholomeus®, un’App certificata CE, attraverso la quale è possibile effettuare screening a casa o presso una struttura sanitaria convenzionata e in grado di monitorare remotamente i pazienti tenendo sotto controllo i parametri fisiologici per prevenire le più comuni patologie.

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